BrSM

networks.jpg

La teoria matematica dei sistemi (Ross Harrison) e la teoria matematica delle catastrofi dei sistemi dinamici (René Thom) sono state applicate alla biologia, riconoscendo come l'essere vivente sia un sistema biologico complesso.

La medicina dei sistemi o BrSM (bioregulatory systems medicine) nasce all'inizio del III millennio, con la scoperta delle reti (networks) di regolazione multimolecolari. L'organismo umano viene finalmente visto come un network of networks, con capacità autoregolatorie e di riorganizzazione. Invece di porre l'attenzione sul singolo organo si pone dunque l'attenzione sul "dialogo" fra essi, ma anche sull'interrelazione tra singoli organi, cellule, molecole, microorganismi, forme di energia.

La patologia in quest'ottica è letta come una disregolazione del network of networks e può essere intercettata quindi anche in fase pre-clinica: ossia prima che i sintomi siano rilevabili macroscopicamente a livello organico!

Farmaci che ben si adattino alla visione "sistemica" sono farmaci bioregolatori, quali i composti di low dose medicine.

NEI BAMBINI

§ la maggior parte dei rimedi low dose medicine possono essere somministrati ai bambini in sicurezza, ma occorre EVITARE IL FAI DA SE'.

§ alcuni rimedi possono essere adsorbiti in lattosio (da valutare se intolleranze severe) o diluiti in alcool (da evitare la somministrazione diretta ai bambini).

§ va ricordato che i rimedi di origine omeopatica non devono ritardare né sostituire l'uso talora indispensabile di farmaci.

§ nonostante la scarsità degli effetti collaterali è sempre meglio affidarsi ad un medico esperto e deontologicamente ineccepibile, evitando qualsiasi estremismo ideologico che ignori le specifiche esigenze del bambino.

LEGISLAZIONE

Si rimanda quanto detto nelle pagine sulla low dose medicine e sulla nutraceutica.